Durante la seduta terminata alle 2:10 di venerdì, le commissioni Finanze e Attività produttive hanno approvato tre emendamenti nei quali i relatori hanno riassorbito gli emendamenti precedentemente accantonati, con alcune interessanti novità che in buona parte rispondono a carenze ampiamente segnalate. Ne elenco alcune.

Per prima cosa, l’Agenzia dovrà svolgere le funzioni dell’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione (ISCOM) in materia di sicurezza delle reti. Apparentemente si tratta di una misura sensata, poiché la materia era seguita anche da CNIPA e DigitPA (quest’ultimo nonostante una specifica carenza di oganico).

Le funzioni dell’Agenzia sono ora più complete e organiche. All’art. 20 c. 3 h) si esplicitano “le funzioni di progettazione e coordinamento delle iniziative strategiche e dei preminente interesse nazionale”, delle quali nel testo precedente non era chiara l’attribuzione. Al punto i) viene finalmente affermata con forza la presenza europea dell’Agenzia, che “costituisce Autorità di riferimento nazionale in ambito comunitario ed internazionale” e “partecipa all’attuazione di programmi europei al fine di attrarre, reperire e monitorare le fonti di finanziamento finalizzate allo sviluppo della società dell’informazione”: una novità davvero importante rispetto agli enti che hanno preceduto l’Agenzia. Molto interessante anche l’obiettivo di risparmio di spesa posto all’Agenzia dal c. 5. Posticipato a sessanta giorni il termine per la nomina del Direttore generale.

Scorrendo i pareri delle altre Commissioni si scopre tra l’altro che la Commissione Trasporti ha condizionato il parere favorevole alla condizione che “all’articolo 19 siano attribuite le funzioni di vigilanza sull’Agenzia per l’Italia digitale esclusivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri o ad un Ministro da questi delegato” e che “all’articolo 20, siano espunte dal trasferimento a Consip SpA le funzioni che si sovrappongono a quelle già attribuite all’Agenzia per l’Italia digitale ovvero che risultino estranee ai compiti istituzionali della Consip stessa”.

E con questo il profilo dell’Agenzia inizia ad essere più confacente ai suoi compiti. Da oggi e per tutta la settimana il decreto-legge è all’esame dell’aula.

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